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Pozzo di Addi Ghiddad, Eastern Tigray, Etiopia |
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| Questo nuovo pozzo, dopo
quello realizzato nell'anno 2007, è stato finanziato dalla
associazione di Don Sergio Messina, I Volontari l'Accoglienza di Rocca
Canavese e realizzato nel villaggio di Addi Ghiddad, località
a 8 chilometri dalla città di Shire in direzione Adua, nella
regione del Tigray. |
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I lavori sono stati affidati
ed eseguiti dal personale tecnico del Segretariato Cattolico di Adigrat
che ha stretto accordi con le autorità locali per dare una
risposta alle crescenti richieste della popolazione per l'emergenza
idrica nel villaggio mentre il coordinamento del progetto è
stato affidato al partner locale della Fondazione Butterfly onlus,
il VIS Volontari Internazionali per lo Sviluppo.
Il costo totale dell'azione è stato pari a 15.155 Euro e lo
scavo di questo pozzo ha consentito un sensibile miglioramento dell'accesso
all'acqua potabile per la popolazione di 350 famiglie (circa 2.000
persone) del villaggio di Addi Ghiddad, che si trova in una zona agricola
caratterizzata da forte crescita demografica.
I beneficiari sono soprattutto donne, bambini e anziani.
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La regione del Tigray si trova a nord dell'Etiopia ed ha una superficie
di circa 61.500 kmq, che corrisponde al 5,6% del totale della superficie
del Paese. Sono circa 5 milioni gli abitanti del Tigray e l'85%
è rappresentato da popolazione rurale con un tasso di crescita
del 3%. In Etiopia, solo il 22% della popolazione ha accesso a fonti
d'acqua pulita ma nelle aree rurali questa percentuale si abbassa
all'11%; solo 4 persone su cento hanno accesso a strutture sanitarie
adeguate.
Questa regione é stata segnata da circa 20 anni di guerra
civile, ultima la guerra tra Etiopia ed Eritrea conclusa nel 2000
che ha generato una grave crisi economica e sociale, sia in termini
di distruzione di infrastrutture fisiche che di estremo impoverimento
della popolazione. Inoltre, i ricorrenti periodi di siccità
aggiunte alle scarsa fertilità del suolo e ad uso non sostenibile
delle risorse naturali hanno generato un calo della produttività
del settore agricolo determinando una situazione di insicurezza
alimentare cronica.
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