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Pozzo di Endalgheda, Eastern Tigray, Etiopia |
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| In data 15 marzo 2008 é
stato inaugurato, grazie al sostegno economico assicurato dalla famiglia
SANTAGADA in memoria del figlio Alessandro, un pozzo con pompa a mano
nella località di Il villaggio di Endalgheda, che conta 280
famiglie (circa 1.400 persone) ,ed è ubicata nella woreda di
Irob, a 3 ore di auto a Nord di Adigrat in una zona montuosa, arida
e con insicurezza alimentare. |
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L'obiettivo specifico è
stata la realizzazione di un pozzo perforato e funzionante con pompa
a mano ad una profondità di 35 metri e opportunamente recintato.
Si tratta di una zona particolarmente arida e di difficile accesso
dove la popolazione vive di agricoltura di sussistenza e dove sono
diffuse le infezioni intestinali che colpiscono particolarmente i
bambini e sono causate principalmente dall'utilizzo di acqua proveniente
da fonti non sicure (in particolare di acqua stagnante).
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La regione del Tigray si trova a nord dell'Etiopia ed ha una superficie
di circa 61.500 kmq, che corrisponde al 5,6% del totale della superficie
del Paese. Sono circa 5 milioni gli abitanti del Tigray e l'85%
è rappresentato da popolazione rurale con un tasso di crescita
del 3%. In Etiopia, solo il 22% della popolazione ha accesso a fonti
d'acqua pulita ma nelle aree rurali questa percentuale si abbassa
all'11%; solo 4 persone su cento hanno accesso a strutture sanitarie
adeguate.
Con questo gesto la famiglia di Alessandro ha voluto far rivivere
l'amore del figlio Alessandro in ogni goccia di questo pozzo che
garantisce acqua pura.
Un gesto di grandissima generosità e di grande aiuto per
queste popolazioni che vivono in condizioni di estrema difficoltà
esistenziale.
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