Nell’estate dell’anno 2010, la condizione pregiudiziale posta dal Ministero della Sanità locale alla sopravvivenza di tale struttura, è stato l’adeguamento della stessa agli standard previsti per un Health Center, mediante necessari lavori di ristrutturazione ed ampliamento.
Grazie ai contributi messi a disposizione da parte del Gruppo Agire/Elettroveneta S.p.a., Anna e Roberto Tononi e di altri donatori privati, nel mese di Novembre 2010 sono iniziati i lavori di ristrutturazione ed ampliamento della struttura esistente, per consentire alla clinica di continuare ad operare. Nell’ambito della stessa, dedicata prevalentemente a cure riservate alle partorienti e loro figli, sono previsti interventi di piccola chirurgia, visite mediche generali, distribuzione di medicinali, controlli e terapie pre e post partum con assistenza ambulatoriale e di degenza. La notevole presenza di AIDS e di malaria nella zona fanno ritenere di primaria importanza questo progetto che prevede anche corsi di formazione e di igiene.
In data 13 Febbraio 2012 alla presenza del vescovo e dei bambini dell’attigua scuola primaria si è proceduto alla inaugurazione di questa prima fase del progetto relativa ai lavori di costruzione civile ed impiantistica.
In data 23 Giugno 2012 sono stati ultimati i lavori di ulteriore ampliamento eseguiti in ottemperanza alle richieste del Governo, quali recinzione dell’area, realizzazione di un muro di separazione della struttura dall’attigua scuola elementare ed asilo, predisposizione di una buca per lo smaltimento delle placente, costruzione di un piccolo inceneritore per i rifiuti della clinica ed ulteriore ingresso. E’ stato successivamente rilasciato il documento di esenzione doganale per le attrezzature medicali che sono state importante dall’Italia mentre l’Associazione Accoglienza ha garantito i fondi necessari per l’acquisto dei medicinali.
In data 27 Marzo 2013 la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha elargito alla Fondazione Butterfly onlus, con grande generosità, un importante contributo che ha consentito l’acquisto di attrezzature medicali e non medicali da reperire localmente e di arredi e corredi medicali.
In data 8 Giugno 2013, alla presenza del vescovo della regione Wolayta e di tutte le autorità locali la clinica è stata ufficialmente inaugurata anche se resta ancora l’impellente necessità di acquistare una ambulanza per poter raggiungere centinaia di famiglie distribuite nel territorio di competenza della clinica. L’importo necessario per l’acquisto locale del veicolo si aggira sui 50.000 euro.
Dal mese di Ottobre 2014, medici volontari italiani, amici della Fondazione Butterfly, hanno già iniziato a prestare la propria opera presso la clinica, sia nell’ambito di un programma di formazione del personale sanitario locale che propriamente operativo. Le malattie presenti nella zona sono: Malaria, TBC, Nefriti, Bronchiti, Ameba ed altri batteri intestinali, AIDS (HIV), Reumatismi, Infezioni intestinali, Tonsilliti, Otiti, Congiuntiviti, Tracoma, malattie della pelle come scabbia, dermatiti ed eczemi di varia natura.





















