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Tashi boarding school II

Sabato 25 aprile un fortissimo terremoto ha colpito il Nepal causando più di duemila morti e la distruzione di centinaia di edifici. La storia della Tashi Orphan School successivamente alla terribile scossa

Percentuale di finanziamento:
100%

Raggiunto:

€ 120,00

Traguardo: 

€ 120,00
Livello di realizzazione: Concluso
Numero beneficiari: 100 bambini orfani tibetani
Finanziabilità: Finanziato
Donatore: Fondazione Butterfly onlus
Termine progetto: Agosto
 2015

Tashi boarding school II

Il Tibet è una tragedia ormai dimenticata, ma iniziata nel lontano 1949, quando la neonata Repubblica popolare Cinese invase militarmente il Tetto del Mondo proclamando la “liberazione” del popolo tibetano. Quello che è successo da quel momento in poi è stata una vera e propria tragedia che ha portato alla morte di più di due milioni di tibetani su un totale di circa sette milioni.

Proprio ai bambini che vivono la difficile condizione dell’esilio vogliamo dare l’opportunità di poter sopravvivere e frequentare una scuola dove possano mantenere viva una lingua, una tradizione ed una cultura che rischiano di essere estinte. Oltre 100 orfani arrivati, dopo tre settimane di cammino, a Kathmandu dal Monte Kailash, in Tibet vivono nella nostra scuola dal 2005.

Sabato 25 aprile un fortissimo terremoto ha colpito il Nepal causando più di duemila morti e la distruzione di centinaia di edifici. La storia della Tashi Orphan School successivamente alla terribile scossa

6 maggio 2015

A dodici giorni dalla data del terribile sisma che ha sconvolto il Nepal si contano già 6.500 vittime accertate ed oltre 20.000 feriti. Chiaro ed evidente come questi dati siano ancora poco attendibili e sottostimati, sia per la mancanza di una vera e propria registrazione anagrafica esistente in Nepal che alla luce dell’ingente numero di villaggi distrutti e difficilmente raggiungibili da parte degli aiuti umanitari, peraltro ancora bloccati in buona parte all’aeroporto di Kathmandu, causa procedure burocratiche di un Governo che non sembra assolutamente in grado di gestire questa emergenza.

La Tashi orphan school, costruita in cemento armato, ha retto bene all’impatto devastante di questo terremoto, pur tuttavia evidenziando, come da quanto riportatoci in data odierna, danni all’ultimo piano:

“In seguito alla visita dell’architetto amico di un volontario, sembrava che la scuola non avesse subito particolari danni, ma ieri alcuni insegnanti hanno controllato meglio la scuola ed hanno trovato varie crepe sopratutto all’ultimo piano.Purtroppo la zona terrazzo della scuola ha subito danni anche rilevanti e la zona tetto è da risistemare; da intervenire anche sui pannelli solari, la cisterna dell’acqua ed il generatore di corrente. Nel corso della prima settimana dal terremoto infatti si potevano fare acquisti esclusivamente tramite il mercato nero ed i prezzi vergognosi erano quelli dettati dai venditori. Adesso sono un po’ scesi ma rimangono ancora alti (gli alimenti base come riso e lenticchie costano ancora il triplo della norma, mentre le verdure sono vendute a prezzi esagerati e per il momento siamo costretti a limitarne l’acquisto) . Nessun aiuto umanitario internazionale è arrivato nella zona della scuola. ( quartiere tibetano di Boudinath) Altro serio pericolo è rappresentato dalle malattie epidemiche che si stanno diffondendo in tutto il Nepal, specialmente a Kathmandu e nelle città più popolate. La mancanza di acqua comporta inevitabilmente una forzata carenza di igiene personale e sono iniziate a diffondersi malattie come colera (Haiza nella lingua nepalese) ed influenza suina. Data la situazione il rischio di contagi.

20 Maggio 2015

“Per quanto riguarda i nostri bambini, viene utilizzata una parte di acqua per permettere loro di rimanere puliti e di prevenire così eventuali genesi di malattie. Inoltre sempre come prevenzione, di giorno i bambini vengono tenuti all’interno della scuola (solo al piano terra) mentre la notte l’unica soluzione è quella di trascorrerla fuori perché il rischio di terremoti non è ancora finito”. Alla data odierna sono state riscontrate oltre 127 scosse di assestamento tra i 4 ed i 6,5 gradi della scala Richter. Le emittenti locali esortano ancora a dormire la notte fuori dalle proprie case.

28 maggio 2015

“I bambini della nostra scuola hanno ripreso le “normali lezioni scolastiche”, ovviamente solo per poche ore al giorno e interrompendo le stesse, quando arrivano scosse forti. Per il momento hanno buone scorte di acqua e cibo e sono tutti in buona salute. A causa delle condizioni climatiche avverse e della sporcizia, tutti i bambini sono stati trasferiti all’interno dell’edificio scolastico, dove hanno trascorso queste ultime notti. Le scosse di assestamento non sono ancora finite e appena arriva una scossa più forte del solito, vengono fatti tutti evacuare all’esterno nelle loro tende”.

3 Giugno 2015

Il budget di euro 25.000 che la nostra fondazione si era prefissata di raggiungere per sostenere questa prima fase di emergenza, a seguito del terremoto che ha colpito il Nepal, è stato raggiunto !!

Grazie al sostegno assicurato alla scuola dalla Fondazione Divo Bartolini, la nostra scuola è stata dotata di 12 laptops Dell ed a quello assicurato da parte dall’amico Guido Donati,  è stato possibile completare i lavori di ristrutturazione della facciata esterna della Tashi Orphan school successivamente al devastante terremoto del 25 aprile 2015.

UN GRAZIE DI CUORE A TUTTE LE PERSONE SENSIBILI CHE CI HANNO AIUTATO IN QUESTO MOMENTO DI GRANDE DIFFICOLTA’ ANCHE A NOME DEI NOSTRI BAMBINI TIBETANI.

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