Il pozzo, azionato da una pompa a mano, è stato trivellato ad una profondità di 65 metri e debitamente cintato.
Il progetto è stato sostenuto dalla Associazione Volontari l’Accoglienza di Caselle (TO) nell’ambito del partenariato in atto con la Fondazione Butterfly e l’ADCS (Adigrat Diocesan Catholic Secretariat) per la realizzazione di diversi programmi finalizzati al miglioramento dell’accesso per l’approvvigionamento idrico a favore delle popolazioni rurali della zona orientale del Tigray, Regione all’estremo nord dell’Etiopia che confina con l’Eritrea.
L’intervento è stato realizzato nella Woreda di Ganta –Afeshum che consta di una popolazione totale di 111,043 abitanti distribuiti in 19 tabias, nella zona dello specifico intervento abitano 8.870 persone delle quali 3,997 sono uomini e 4,873 donne.
Sono presenti nella zona oltre 2000 nuclei famigliari, il 42% dei quali è gestito da donne.












