Inutile ribadire quanto, nella realtà odierna della Regione del Tigray, in Etiopia, dove la gente si dibatte per la sopravvivenza, dopo una guerra silente che ha causato oltre seicentomila morti e più di un milione di sfollati che ancora hanno difficoltà a rientrare nelle proprie case, sia di fondamentale importanza il poter regalare la possibilità di accedere ad acqua potabile. Il numero dei pozzi d’acqua che sono stati distrutti o si trovano ad essere comunque ormai privi d’acqua, causa la siccità che ha prodotto un abbassamento generale delle falde, è esorbitante.
Abbiamo deciso di raccogliere fondi per finanziare la riabilitazione del pozzo di Grakubo, nella provincia di Taseda Emba che darà acqua finalmente potabile a 480 persone.
Il primo riscontro è arrivato da bambini della GONZAGA International School di Palermo che, anche quest’anno, si sono mobilitati per sostenere la nostra fondazione, camminando per le strade di Palermo per sensibilizzare la gente sull’importanza dell’acqua e di realizzare un pozzo in Africa. Anche i più piccoli hanno camminato per le strade della città, per sostenere questa causa raccogliendo oltre quattrocento euro.
La polizia di Stato di Foggia in memoria di Roberto Russo, Silvana Lenghi, l’impareggiabile responsabile amministrativa della Fondazione Butterfly, in memoria della mamma MARA, Michele Guandalini, Raffaele Soccodato hanno ulteriormente contribuito alla raccolta fondi per la riabilitazione di questo pozzo.
Ci auguriamo che molti amici possano seguire questo esempio di generosità da parte di quelli che faranno parte degli uomini e delle donne del futuro, per un pianeta migliore e più umano.
Con l’importo di €.4.800 quel pozzo tornerà a garantire acqua potabile
Sono le gocce che fanno i mari.
Dona l’acqua, indicando la causale pozzo di Tsaeda Serdi: https://www.butterflyonlus.org/dona-ora/











