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Pozzo di Serdi-Abagebru

Il pozzo è stato dedicato a Fortunato Fornelli, nonno di Pierfortunato che ha sostenuto questa realizzazione tramite l’associazione Volontari l’Accoglienza di Caselle (TO).

Percentuale di finanziamento:
0%

Raggiunto:

Traguardo: 

Livello di realizzazione: Concluso
Numero beneficiari: 240 persone
Finanziabilità: Finanziato
Profondità del pozzo: 62 metri
Donatore: Associazione Volontari l’Accoglienza
Termine progetto: Febbraio
 2013

Pozzo di Serdi-Abagebru

La zona orientale del Tigray è soggetta a ricorrenti siccità e le Woredas oggetto dell’intervento risultano  tra quelle più colpite dall’insicurezza alimentare: si tratta di aree particolarmente aride e di difficile accesso dove la popolazione vive di agricoltura di sussistenza. Le precipitazioni sono scarse ed irregolari e mettono a repentaglio periodicamente i raccolti. Sono diffuse le infezioni intestinali che colpiscono particolarmente i bambini, causate principalmente dall’utilizzo per usi domestici di acqua proveniente da fonti non sicure (in particolare di acqua stagnante).

L’insicurezza alimentare a livello di singole famiglie può nascere da svariate cause, e può arrivare a livelli devastanti quando molteplici cause si sommano: in quei casi l’insicurezza alimentare cronica è uno dei rischi più comuni. Proprio perché l’agricoltura è l’elemento fondante per la sopravvivenza delle comunità locali, l’avvento delle siccità ha conseguenze negative su tutti gli aspetti della vita delle famiglie.

Il pozzo di Serdi- Abagebru  è stato inaugurato in data  1 Febbraio 2013, nella  Woreda di Saesie Tsaeda Emba dove la popolazione è stimata in circa 37.763, di cui 21.290 donne. Come in altre zone del Tigray, la popolazione dell’area di progetto sta crescendo molto rapidamente (con una dimensione media della famiglia di 5 membri). A livello ambientale, l’area di progetto ha tre principali zone climatiche: Weina-dega (intermedio) con altitudini che variano tra 2000-2600m s.l.m., Dega (altipiano) a circa 2600- 2718m s.l.m., e Kola (terre basse) sui 1270-1290m s.l.m.

I beneficiari di questo pozzo sono stimati essere nell’ordine di 240 persone.

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