Tutti gli alunni dell’intera regione del Tigray, in Etiopia, sono stati costretti a disertare le aule delle proprie scuole per un periodo di tre anni, con una grave compromissione del livello di insegnamento, già estremamente carente.
Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Educazione, oltre 500 scuole della regione del Tigray non sono state in grado di riaprire dopo la guerra, durante la quale le istituzioni scolastiche sono state, da un lato, il bersaglio principale del nemico e, dall’altro, luogo di ricovero per centinaia di migliaia di persone costrette a fuggire dalle proprie case. I banchi sono stati il primo oggetto di razzia da parte dei soldati nemici o utilizzati per scaldarsi durante la stagione invernale.
La scuola di AKORA, nella provincia di Tsaeda Emba, è tra le scuole più penalizzate della regione e tutti gli studenti erano costretti a seguire le lezioni seduti sulle pietre.
Grazie alla generosità di Lorenzo e Loriana Becatti, saranno consegnati 60 nuovi banchi da tre posti nel corso del prossimo mese di febbraio 2026, e finalmente i 180 bambini della scuola potranno tornare a sorridere.










