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5 cisterne in Tigray

Il numero totale dei beneficiari di questa realizzazione di cinque cisterne è pari a circa 5000 animali ed oltre a duemila persone; l’acqua sarà da queste ultime utilizzata sia per uso igienico che per dissetare il proprio bestiame.

Percentuale di finanziamento:
0%

Raggiunto:

Traguardo: 

Livello di realizzazione: Concluso
Numero beneficiari: 2000 persone e 5000 animali
Finanziabilità: Finanziato
Donatore: Associazione Volontari l’Accoglienza
Termine progetto: Settembre
 2015

5 cisterne in Tigray

Nell’ambito del progetto “Dona l’acqua“ reso possibile dalla collaborazione  tra l’Associazione Volontari l’Accoglienza, la Fondazione Butterfly onlus e d il Segretariato cattolico di Adigrat (ADCS),  sono state realizzate  cinque cisterne nel distretto di Irob in  zone di particolare difficile accesso e quindi non raggiungibili  dalla trivella.  Alla luce delle grandi difficoltà logistiche  che impediscono la realizzazione di pozzi, le donne che abitano in questi villaggi, sono costrette a massacranti ore di cammino  per rifornirsi di acqua. Secondo un recente studio il fabbisogno giornaliero medio di una famiglia in queste zone sarebbe  di  20 litri d’acqua per una famiglia  5 o 6 persone di media,  per uso igienico, cucina e bere anche se al momento la gente è costretta ad accontentarsi anche della metà di tale quantitativo, a causa dei costanti periodi di siccità . D’altro canto lo sviluppo dell’allevamento di bestiame ha un grande prestigio nella woreda e questa  zona, prima della lunga guerra tra Etiopia ed Eritrea, era una delle più importanti per la  fornitura di animali e prodotti derivati quali burro e miele  venduto nei mercati  di Adigrat. Ora questo non succede più e questi prodotti sono oggetto di grande richiesta e poca disponibilità.

La produzione agricola nell’area di Irob è molto scarsa con  conseguente scarsezza di cibo nella zona durante tutto l’anno. Le tabie selezionate di Alitena, Woratle e Haraze Sebata,  sono le zone di pascolo più importanti. Ad esempio quella di Sengade Range  è l’aerea che rappresenta il maggiore pascolo dell’intera area. Durante la stagione secca in questa zona  pascola più della metà di tutto il bestiame  costituito da oltre 120.000 capi,  ma non c’era  acqua disponibile, con grande sofferenza da parte degli animali che, assieme ai loro proprietari, erano costretti a percorrere oltre 6 ore di cammino di sola andata per raggiungere le più vicine fonti di acqua. Le cisterne sono state tutte ultimate e consegnate alla popolazione .  

 

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